Souk, un luogo di meraviglie e caos

LAutomatico

In Italia ogni paese ha il suo mercato cittadino e rionale, luogo caratteristico dove trovare abbigliamento, suppellettili ma anche cibo e vivande in generale.

Ma per chi ha avuto la fortuna di visitare i paesi arabi, si sarà senza dubbio reso conto della differenza abissale e dell’esperienza unica che si vive nel visitare i caratteristici “souk” o “suk”, che si trovano in Marocco ma in generale in molti paesi di matrice islamica.

Il suk costituiva  infatti con le moschee e con il Palazzo principale del potere, il terzo luogo centrale e funzionale della città islamica, ed ancora oggi è un importantissimo luogo di incontro e soprattutto scambio.

Si tratta di un mercato prevalentemente aperto, dove è possibile trovarvi qualsiasi cosa immaginabile, dalle varie spezie, ai cibi, agli oggetti più disparati e strambi.

È molto difficile in generale orientarsi, data la presenza di centinaia di piccoli negozi disseminati tra stradine strette, ma vale sempre la pena perdersi tra suoni, colori ed un caos difficilmente descrivibile a chi non lo ha vissuto.

L’unica regola d’oro che vige è la contrattazione: le merci infatti sono sempre prive di prezzo e la consuetudine prevede che il negoziante proponga un prezzo al cliente e che questo inizi a contrattare fino al raggiungimento di un accordo. 

Ad oggi il più bello del mondo è considerato quello di Marrakech.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Venere: il riso dai chicchi neri

Nonostante in Italia sia diffusissimo il consumo di pane e pasta, molto coltivato e quindi usato è anche il riso, in diverse qualità, tutte eccezionali da cucinare e gustare. Naturalmente nell’immaginario collettivo il riso è fatto da chicchi tanto piccoli quanto bianchissimi, eppure c’è una speciale qualità dai “strani” chicchi […]