Fabrizio Corona, la sua permanenza in carcere potrebbe allungarsi

LAutomatico

Il giudice gli aveva dato ragione, facendogli abbandonare la cella e concedendogli la libertà in affidamento, per poter riprendere la sua vita ed il suo lavoro, ma soprattutto per dimostrare di aver imparato dai suoi errori e di non avere intenzione di ripeterli in futuro.

Ma Fabrizio Corona, secondo gli inquirenti, dai suoi errori non ha imparato, e quindi nelle scorse settimane non solo è tornato in cella, ma ora rischia di dover passare in cella anche quei mesi che aveva già passato in affidamento.

Nello specifico, in Tribunale a Milano si è discusso sulla revoca, richiesta dalla Procura generale, di un periodo passato in affidamento in prova nel 2018, tra febbraio e novembre, dall’ex ‘re dei paparazzi’, tornato in carcere lo scorso marzo.

Una revoca che, se concessa, porterebbe l’ex agente fotografico a dover scontare quei nove mesi di nuovo e stavolta sempre in regime detentivo.

A marzo “l’insofferenza e ribellione alla pena detentiva” (così era stata definita) di Corona, trasmessa soprattutto con i suoi video su Instagram e gli interventi in tv, hanno portato il giudice a ritenere che l’ex re dei paparazzi debba restare in carcere.

foto@Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

L’ISS aumenta l’allerta sulle sigarette elettroniche

Un alleato per smettere di fumare, un modo per assumere meno sostanze nocive, almeno rispetto alla classica “bionda”, o semplicemente un modo differente di “avvelenare” se stessi e gli altri? La questione sulla nocività delle sigarette elettronica si fa sempre più spinosa, ed al momento non ha una risposta univoca, […]